
                             Network Install HOWTO

Graham White, gwhite@uk.ibm.com
IBM Hursley, UK

   v1.0, 12 Settembre 2002
     _________________________________________________________________

   Questo HOWTO descrive come installare Linux su una rete locale (LAN).
   Tratta tanto l'impostazione e la gestione della macchina da usare come
   server di installazione che l'installazione dei client dal server.
   Poich l'installazione di rete dipende dalla distribuzione utilizzata,
   questa guida copre SuSe, RedHat e Debian ma include anche una guida
   generica all'installazione di rete. Traduzione a cura di Ugo Putignano
   (u.putignano--at--lettere.uniba.it). Revisione a cura di Giuseppe
   Briotti.
     _________________________________________________________________

1. Introduzione

   Ho pensato di scrivere questo documento dopo aver letto una richiesta
   di un documento simile sulle pagine dei suggerimenti di LDP. Ho
   pensato che questo argomento fosse compreso nella mia area di
   conoscenza e ho contattato LDP per la creazione di un HOWTO per questo
   progetto. Ho preso il modello standard dell'LDP e l'ho modificato in
   modo da venire incontro alla struttura di questo documento. Usando
   contemporaneamente il modello e alcuni riferimenti all'SGML, ho
   scritto il sorgente SGML, che ho trovato particolarmente adatto per
   poter essere convertito in differenti formati.

   Note sull'autore: ho cominciato a lavorare con Linux 2 anni fa (al
   tempo in cui sto scrivendo) quando l'IBM mi ha assunto in un ruolo di
   supporto. Ho cominciato a lavorare in IBM senza precedenti esperienze
   di amministrazione ed ho acquisito le mie capacit sul lavoro. Un anno
   dopo la mia assunzione sono diventato un RedHat Expert (RHCE). Durante
   il mio secondo anno ho implementato un server di installazione che sto
   tuttora amministrando e dal quale io spero di trarre le mie conoscenze
   per scrivere questo documento.

1.1 Copyright

   (C) Copyright IBM Corp. 2002.

1.2 Disconoscimento

   Questo documento  fornito "cos com'", senza nessuna espressa o
   implicita garanzia. Usate le informazioni contenute in questo
   documento a vostro rischio e pericolo.

   I seguenti termini sono marchi di fabbrica registrati di International
   Business Machines corporation negli Stati Uniti e/o nelle altre
   nazioni: IBM. Una lista completa dei marchi di fabbrica americani
   detenuti da IBM pu essere trovata su
   http://www.ibm.com/legal/copytrade.shtml.

   Linux  un marchio di fabbrica di Linus Torvalds.

   Altre compagnie, prodotti, e nomi di servizi possono essere marchi di
   fabbrica o marchi di servizio di altri.

   L'aver nominato particolari prodotti o marchi non deve essere visto
   come affiliazione.

   Questo documento pu essere riprodotto o distribuito in qualsiasi
   forma senza un permesso esplicito purch le note di copyright siano
   mantenute in tutte le copie. Versioni modificate di questo documento
   possono essere liberamente distribuite purch siano chiaramente
   identificabili come tali, e il copyright sia incluso intatto.

   Vi raccomandiamo caldamente di effettuare un backup del vostro sistema
   prima di effettuare installazioni importanti, e di effettuare backup
   ad intervalli regolari.

1.3 Crediti

   Sono sempre disponibile ad inserire ulteriori nomi in questa sezione,
   perci, se volete essere inseriti in questa sezione, per favore
   mandatemi del feedback o scrivete una sezione per una differente
   distribuzione di Linux  non ancora inclusa qui.

   Grazie ai miei lettori "cavie" della versione 0.9:
   - Adrian Fewings
   - Beth Carey
   - Paul Milner

1.4 Traduzioni

   Attualmente questo documento  disponibile solo in inglese. Se volete
   tradurlo vi prego di mandarmi una email.

1.5 Registro delle variazioni

   Potete trovare la copia pi recente di questo documento al seguente
   Linux Documentation Project.

   V. DATE CHANGE
   0.1 27 luglio 2002 Prima bozza
   Scritta la sezione introduttiva.
   0.2 2 agosto 2002 Stabilita la struttura del documento
   Scritta la sezione sull'impostazione del server SuSe.
   0.3 20 agosto 2002 Riordino delle fonti per lavorare megliocon i
   documenti PDF
   Scritta la sezione sull'installazione del client SuSe
   0.4 21 agosto 2002 Scritta la sezione sull'impostazione delserver
   RedHat
   0.5 22 agosto 2002 Scritta la sezione sull'installazione delclient
   RedHat
   0.6 23 agosto 2002 Scritta la sezione sull'impostazione delserver
   Debian
   0.7 30 agosto 2002 Scritta la sezione sull'installazione delclient
   Debian
   0.8 1 settembre 2002 Scritta la sezione sull'installazionerapida
   0.9 2 settembre 2002 Scritta la sezione sulla struttura eriordinati i
   finali mancanti
   1.0 12 settembre 2002 Revisione e ulteriori affinamenti
   Presentato all'LDP

2. Struttura del documento

   Questo documento  diviso in varie sezioni che sono progettate in modo
   da leggerle e impararle facilmente. Ci sono delle sezioni principali
   che permettono al lettore di saltare direttamente alle parti
   dell'HOWTO di maggior interesse. L'intero documento non  pensato per
   essere importante per ogni lettore e potreste voler saltare intere
   parti principali di esso. Ogni parte principale consister di una
   serie di sottosezioni, perci, se pensate che una sezione principale
   sia rilevante per il motivo per cui state leggendo questo HOWTO,
   allora per piacere leggete TUTTE le sottosezioni.

   Questo HOWTO copre differenti distribuzioni di Linux ed io ho cercato
   di mantenermi su linee generali rispetto alle differenti versioni di
   una particolare distribuzione. Esso contiene due strutture di base ad
   alto livello per ogni distribuzione, ci sono (a) sezioni sulla
   impostazione di una macchina Linux server, e (b) sezioni sulla
   impostazione di clients utilizzando un server di installazione.
   Inoltre, rispetto a questi due tipi di sezioni principali, ci sono
   anche poche altre sezioni che sono pensate come riferimento per altri
   documenti, e come usare questo documento.

2.1 Struttura di impostazione del server

   Questa  una lista di massima di punti che avrete bisogno di seguire
   per effettuare l'impostazione di una macchina Linux che debba fare da
   server di installazione via rete. Le sezioni dell'HOWTO
   sull'impostazione dei server aderiscono di massima a questa lista:
    1. Installazione di una macchina Linux che diventer una macchina
       server
    2. Controllo sulla disponibilit di spazio per le distribuzioni da
       installare
    3. Impostazione dello spazio che volete riservare per le
       distribuzioni da installare
    4. Copia della vostra installazione nello spazio ad essa riservato
    5. Abilitazione di uno o pi modi di accesso al vostro spazio
    6. Personalizzazione delle vostre immagini server

2.2 Struttura dell'installazione di un client

   Questa  una lista di massima dei punti da seguire per installare una
   distribuzione di Linux da un server di installazione via rete. Le
   sezioni dell'HOWTO sull'installazione di macchine client aderiscono in
   linea di massima a questa lista:
    1. Installazione del programma di configurazione sulla macchina
    2. Uso del programma di configurazione per creare i file di
       configurazione
    3. Moldifica del file di configurazione per includere le opzioni
       personalizzate
    4. Creazione di un disco avviabile
    5. Creazione dei permessi di accesso al file di configurazione
    6. Avvio della vostra macchina, facendole leggere il file di
       configurazione
    7. Il client contatta la macchina server
    8. Inserite manualmente ogni opzione aggiuntiva
    9. Il client installa e poi riparte con il nuovo sistema operativo

2.3 Piano di lettura

   Nonostante questa non sia la pi grande guida di riferimento nel
   mondo, essa pu aiutarvi leggendo velocemente le linee guida qui
   sotto. Ho provato a scrivere questo HOWTO in una maniera che sia utile
   a tutti indipendentemente dal livello di conoscenza di Linux.

   Expert
          (conosciuti come elite). Se siete a vostro agio con Linux cos
          come sulle installazioni in rete allora probabilmente sarete
          capaci di fare la maggior parte della vostra impostazione
          utilizzando la sezione della guida rapida. Potrete trovare
          anche utili indicazioni nelle appendici per ulteriori
          approfondimenti. Per i dettagli relativi all'installazione di
          specifiche distribuzioni dovreste fare riferimento alle
          appropriate sottosezioni.

   Experienced
          (conosciuti come competenti). Se siete a vostro agio su Linux,
          ma inesperti nelle installazioni via rete, allora dovreste fare
          buon uso delle varie sezioni indipendenti dalla distribuzione.
          Leggete attentamente le sezioni che pensate siano rilevanti per
          i vostri scopi, ma dovreste essere capaci di saltare ai vari
          comandi abbastanza facilmente. Potete anche trovare buoni
          riferimenti nelle appendici per ulteriori letture.

   Newbie
          (principalmente gli innocui). Potete trovare alcune eccellenti
          riferimenti sulle installazioni nelle appendici che io vorrei
          caldamente raccomandare di leggere prima di provare ad
          effettuare installazioni via rete. Siate sicuri di essere
          completamente competenti sulle installazioni di Linux non di
          rete, prima di provare ad effettuare installazioni di rete.
          Appena pensate di essere pronti allora leggete molto
          attentamente tutte le sezioni per la distribuzione a cui siete
          interessati e siate sicuri di leggere attentamente anche le
          sezioni riguardanti le installazioni generiche. Dovreste
          trovare i riferimenti ai comandi di questa guida molto utili.

3. Guida rapida

   Questo capitolo d alcune sintetiche informazioni circa
   l'installazione di Linux via rete. Tutti gli esempi e le informazioni
   date qui possono essere considerate generiche rispetto alle diverse
   distribuzioni di Linux. Se volete pi informazioni specifiche su una
   distribuzione particolare allora per cortesia leggete uno dei seguenti
   capitoli principali.

3.1 Vantaggi & Svantaggi

   Ci che segue  una lista dei vantaggi e degli svantaggi
   sull'installazione di Linux via rete e le caratteristiche di
   installazione automatica disponibili su diverse distribuzioni di
   Linux. La lista non  in un ordine specifico:

  Vantaggi

     * Installazione velocissima (su una buona rete)
     * Configurazione automatica disponibile (installazione non
       presidiata)
     * Installazione molto veloce di parecchi sistemi
     * Nessun bisogno di un mezzo fisico di installazione
     * Installazione personalizzabile con pacchetti non disponibili sulle
       distribuzioni standard
     * Dopo che il sistema di installazione  impostato ed operativo, le
       installazioni sono molto semplici
     * Disponibili configurazioni multiple di sistema per installazioni
       automatiche con differenti file di configurazione
     * Installazioni simultanee da una singola sorgente
     * Nessun bisogno di una libreria di installazione, risparmio di
       spazio
     * Molto semplice da aggiornare
     * Nessun problema di lettura dei Cd di installazione

  Svantaggi

     * Installazione lenta (su una cattiva rete)
     * Installazione pi complessa
     * Inizialmente, c' bisogno di tempo per configurare un server di
       installazione
     * Dipende dalla rete e dalla connettivit
     * Impiego della banda della rete
     * E' richiesta una macchina server (costosa)

3.2 Installazione automatica contro installazione manuale

   Questa sezione compara in maniera concisa le differenze tra
   installazioni automatiche (non presidiate) rispetto alle pi comuni
   installazioni manuali disponibili. Ci dovrebbe darvi una buona idea
   di quale sistema sia migliore per i vostri scopi.

  installazione automatica

   L'installazione automatica, o non presidiata,  probabilmente meno
   usata e meno conosciuta dell'installazione manuale. Questo fa sorgere
   instantaneamente la sfida di provare ad insegnare alla gente che cos'
   e come si usa. Una volta che abbiate capito le basi delle
   installazioni di rete allora l'installazione automatica  un passaggio
   naturale da considerare quando dovete installare e configurare i
   vostri sistemi.

   L'installazione automatica ha il maggior ostacolo di richiedere un
   lungo periodo di configurazione all'inizio del vostro lavoro. Questo
   periodo  richiesto per configurare il server di installazione (questo
   deve essere fatto per ogni ambiente di installazione di rete) ma
   dovete anche creare uno o pi file di configurazione che i vostri
   client di installazione devono leggere. E' questo tempo di
   configurazione e la leggera complessit aggiunta che dovete
   considerare prima di decidervi per l'installazione manuale o
   automatica. Fondamentalmente, come regola pratica, quante pi macchine
   avete da installare, pi tempo pu essere risparmiato usando le
   tecniche di installazione automatica.

   Le installazioni automatiche sono molto facili da usare una volta
   completata la configurazione iniziale. Fate partire il vostro client
   in qualsiasi forma o modo vogliate (generalmente da un dischetto) ma
   dovete anche provvedere a fornire l'accesso al vostro file di
   configurazione al client al momento dell'installazione (generalmente
   su un dischetto o su una connessione di rete). Il file di
   configurazione contiene tutte le informazioni richieste di cui il
   client ha bisogno per l'installazione, dal tipo di mouse/tastiera da
   usare fino ai pacchetti che volete siano installati sul sistema.

   Un altro grande vantaggio dell'usare tecniche di installazione
   automatica  che la maggior parte delle distribuzioni di Linux
   provvede anche ad aggiungere al sistema pacchetti personalizzati
   durante l'installazione. Questo significa che potete installare
   pacchetti che non sono distribuiti con la particolare distribuzione di
   Linux che state installando. Ci sono normalmente altri ulteriori
   livelli di configurazione disponibili, quali l'abilit di scrivere
   script per la vostra installazione che possono essere lanciati prima,
   durante, o dopo che l'installazione  completa. Questo aggiunge la
   possibilit di provvedere ad una installazione molto pi veloce di un
   sistema completo che  gi configurato in maniera personalizzata per
   il vostro ambiente particolare.

  Installazione manuale

   Questo  il metodo per l'installazione del sistema operativo (SO)
   utilizzato dalla maggior parte delle persone. Comunemente noi
   installiamo il nostro sistema operativo di base usando dei cdrom e
   avviamo da un cdrom o da un dischetto prima di procedere attraverso
   una serie di menu che ci permettono di personalizzare certe opzioni.
   Questo  probabilmente il pi grande vantaggio di una installazione
   manuale: la maggior parte delle persone ha familiarit con questo tipo
   di installazione. Comunque, pu portare altri benefici quale una
   veloce/facile/semplice installazione, inoltre questo metodo di
   installazione  pi usato (quindi pi testato) di altri metodi di
   installazione perci potrebbe anche essere pi affidabile.

   I problemi con l'installazione manuale arrivano quando dovete
   aggiornare il vostro sistema regolarmente, se installate un gran
   numero di sistemi o se volete una configurazione particolarmente
   personalizzata. L'installazione manuale non vi permette di aggiungere
   programmi extra al vostro sistema operativo durante l'installazione:
   dovete prima installare il sistema operativo e poi avviarlo prima di
   configurare i programmi che volete nel modo che vi piacerebbe. Ancora,
   questo metodo pu farvi perdere molto tempo se state installando un
   mucchio di sistemi, in particolare se avete pochi Cd.

   L'installazione manuale pu anche essere fatta usando un ambiente di
   installazione di rete. Potete farlo su ogni sistema operativo
   compatibile che vi permetta di avviare la macchina client gi pronta
   all''installazione prima che carichi i vostri driver di rete o
   contatti la vostra macchina server di installazione. Tutti i dati che
   altrimenti sarebbero copiati dalle immagini Cd sono invece mandati
   attraverso la rete.

3.3 Hardware

   Non avete bisogno di hardware particolare per installare Linux su una
   rete in maniera manuale o automatica. I requisiti di base sono:
    1. Che abbiate una macchina server disponibile che abbia abbastanza
       spazio su di essa per conservare l'immagine di installazione che
       intendete trasferire via rete.
    2. Accertatevi che questo server sia potente a sufficienza per far
       fronte al carico che state per trasferire su di esso.
    3. Una connessione di rete tra il vostro server e il client che
       volete installare.
    4. Una macchina client che abbia l'appropriato hardware per
       l'installazione che avete in mente di fare.

   Alcuni casi dove potreste aver bisogno di specifico hardware sono
   quelli in cui avete una rete specializzata o se avete bisogno di
   aggiungere maggior spazio al vostro server. Nell'esempio
   sull'inserimento di maggior spazio sul vostro server, al processo di
   installazione non importa in alcun modo dove sono conservate le
   immagini di installazione: possono essere su un disco locale, in un
   disco RAID, su un filesystem distribuito o dovunque la macchina server
   possa avere accesso in maniera affidabile e veloce.

   E' normale che se non avete una rete o se la vostra rete non 
   affidabile o  lenta allora non provate ad effettuare installazioni
   via rete in quanto potrebbero fallire o richiedere moltissimo tempo
   per completarsi.

3.4 Software/Servizi

   Avrete bisogno di una conoscenza di base di alcuni dei servizi che
   girano su una macchina basata su Linux per poter fare la
   configurazione del vostro server di installazione. Questi sono servizi
   che rendono la vostra immagine di installazione disponibile sulla
   vostra rete locale verso le macchine client che volete installare. In
   pi avrete bisogno anche di alcune conoscenze di base
   sull'amministrazione di Linux per poter configurare e mantenere bene
   il vostro server.

   La maggior parte delle distribuzioni Linux hanno un metodo di
   installazione di rete che fa uso da almeno uno fino a tre metodi
   diversi per trasferire dati attraverso una rete. Questi servizi
   possono avere o meno un impatto sulla installazione che state per
   compiere sul lato client. Le differenze tra i servizi possono
   dipendere dalla distribuzione Linux che state per installare e da ogni
   distinzione che questa distribuzione compie rispetto a questi servizi.

   I tre servizi di trasferimento dati sono NFS (network filesystem),
   HTTP (Hypertext Transfer protocol) e FTP (File Transfer protocol).
   Ognuno di questi servizi  leggermente differente nel modo in cui
   opera, la funzione per cui  stato creato e il modo in cui voi lo
   amministrate. In questo HOWTO sono fornite le linee guida di base su
   quali sono queste differenze ma vi raccomando di familiarizzarvi con
   ognuno di essi in maniera da poter gestire il vostro sistema con
   responsabilit e fare delle scelte consapevoli sui servizi che fate
   girare.

3.5 Guida di configurazione di un server generico

   Questa sezione d una breve spiegazione della configurazione di un
   server di installazione per una distribuzione Linux "generica". I
   termini e la teoria qui sono validi, per quanto possibile, per tutte
   le distribuzioni Linux e sono specificatamente pensati per darvi una
   veloce sintesi di che cosa comporta una installazione di rete. Se
   volete compiere installazioni di rete sulle vostre macchine allora
   siete invitati a leggere le sezioni principali di questo HOWTO in
   toto. Se l'HOWTO non contiene una sezione per la distribuzione che
   volete installare allora potete o cambiare la distribuzione che state
   installando via rete per adeguarla all'HOWTO oppure usare quanto segue
   come una guida molto di massima per come fare ci che avete in mente.

  Inizio della configurazione

   Questa sezione vi spiega come configurare la vostra macchina server
   per diventare un server di installazione per una distribuzione
   generica Linux. Per la maggior parte delle distribuzioni potete usare
   qualsiasi altra distribuzione come server di installazione. Per
   esempio, potete installare una RedHat utilizzando un server installato
   con SuSe.

   Questa guida parte dalla considerazione che voi abbiate una macchina
   installata con Linux che  gi configurata e connessa alla vostra
   rete. Se avete bisogno di aiuto riguardo all'installazione di Linux
   sul vostro server allora per cortesia consultate le sezione "Ulteriori
   Informazioni" di questo HOWTO in Appendice A.

  Configurazione delllo spazio necessario

   Per configurare un server di installazione voi avrete bisogno di
   mettervi tutti i dati richiesti che vi serviranno per compiere una
   installazione completa della distribuzione Linux che state per
   servire. Per esempio, se siete abituati ad installare Linux usando i
   Cd allora avrete bisogno di spazio sul vostro server per copiare TUTTO
   il contenuto di ogni cd sul vostro server.

   Perci, ancora prima che voi pensiate di configurare la vostra
   macchina come server di installazione, dovete controllare che abbiate
   a disposizione lo spazio richiesto. Questa pu sembrare una cosa
   stupida da controllare ma  molto importante e pu essere facilmente
   dimenticato durante la configurazione.

  Di quanto spazio avrete bisogno?

   Una guida per calcolare lo spazio che vi potr servire sar
   l'ammontare dello spazio corrispondente ai Cd da cui intendete copiare
   in seguito. Potrebbe essere uno dei seguenti esempi approssimati:
     * Numero dei cd x 650Mb
     * Numero delle immagini ISO x 650Mb

  Quanto spazio avete?

   Avrete bisogno dell'appropriata quantit di spazio disponibile per il
   vostro sistema su alcuni filesystem locali. Non  un problema quale
   forma questo prende, se si tratti di un dispositivo RAID, un disco
   locale (sia EIDE che SCSI), ecc. Assicuratevi che lo spazio che
   intendete usare sia formattato con il filesystem scelto e che sia
   montato.

   Potete controllare questo spazio con il comando:
df -h

   Se il risultato vi mostra che avete abbastanza spazio per copiare i
   vostri dischi di installazione, allora potete continuare
   l'installazione. Se ci non avviene allora  tempo di pensare ad un
   aggiornamento della vostra futura macchina server!

  Copia dei Cd di installazione

   Una volta che sapete che avete abbastanza spazio  ora che cominciate
   a copiare il vostro Cd di installazione sul vostro filesystem e la
   directory scelta. Questo potebbe significare copiare l'intero
   contenuto di tutti i vostri Cd verso una cartella di installazione sul
   vostro server oppure copiare i dati attraverso la rete con diversi
   metodi, ecc.

  Abilitate l'accesso remoto

   E' tempo di far s che i vostri dati di installazione siano
   disponibili alle altre macchine sulla rete. La maggior parte delle
   distribuzioni vi consente l'installazione via rete utilizzando i
   protocolli NFS, HTTP o FTP. Potete selezionare quali di questi
   protocolli deve essere usato al momento dell'installazione su di un
   client. Se uno di questi protocolli non  configurato sulla macchina
   allora risulter disponibile per la selezione dal client ma
   l'installazione non funzioner. Perci, la miglior cosa  abilitare
   tutti e tre i protocolli sul vostro server (in modo che funzionino
   tutti su ogni macchina client) oppure, se non li abilitate tutti e
   tre, notificate la cosa molto chiaramente e dite quale servizio dovr
   essere utilizzato per il vostro particolare server di installazione.

  NFS

   Per installare via NFS avete bisogno che sul server siano verificate
   alcune condizioni:
     * La vostra directory di installazione deve essere esportata
     * NFS deve essere installato ed in esecuzione
     * Il portmap deve essere in esecuzione

   Per esportare la vostra directory di installazione modificate il file
   /etc/exports e aggiungete una voce per la vostra directory target. Se
   non siete sicuri circa l'esportazione di filesystem allora leggete la
   vostra pagina di manuale relativamente all'esportazione di file alla
   voce exports (5).

  FTP

   Per installare via FTP avete bisogno di permettere l'accesso FTP alla
   directory che avete configurato sul server come directory di
   installazione. Questo pu essere fatto sia con l'accesso anonimo
   oppure attraverso l'accesso con un account con password. L'accesso
   anonimo  probabilmente la cosa migliore a meno che non abbiate una
   ragione per proteggere il vostro server di installazione con una
   password.

   Se volete che il vostro accesso anonimo in FTP punti ad un'altra
   directory allora potete usare dei collegamenti simbolici per puntare
   alla directory che avete configurato come directory di installazione
   sul server. Ci vi permetter di utilizzare l'FTP in un ambiente
   chroot ma vi dar ancora l'accesso alle immagini di installazione in
   una differente collocazione.

  HTTP

   Se avete un server web funzionante e volete abilitare l'accesso HTTP
   al vostro server di installazione, allora aggiungete collegamenti
   simbolici dalla radice dei vostri documenti verso la directory del
   vostro server di installazione e questo vi garantir l'accesso. Se non
   siete pratici di server web o se non siete a vostro agio con questo
   approccio allora lasciate perdere l'accesso HTTP dal vostro server di
   installazione in quanto esso non vi fornisce ulteriori benefici
   rispetto alle installazioni via NFS o FTP che possono essere pi
   semplici da configurare.

   Se decidete di usare l'HTTP allora ci che dovete fare  rendere
   visibile al vostro web server la directory di installazione facendo in
   modo che appaia in qualche modo sotto la radice dei documenti.

  Completamento della configurazione di base

   Adesso avete completato la configurazione di base del vostro server di
   installazione. Differenti distribuzioni vi garantiscono differenti
   opzioni per ulteriori tecniche di personalizzazione del processo di
   installazione. La personalizzazione pi comune incontrata  l'opzione
   di installare pacchetti che non sono standard nelle distribuzioni che
   state installando. Comunque, ci possono essere ulteriori
   personalizzazioni che intendete fare sul vostro particolare server o
   che sono disponibili per la vostra particolare distribuzione Linux.

3.6 Guida all'installazione di un client generico

   Questa sezione d una breve spiegazione della configurazione di una
   macchina client utilizzando il vostro server di installazione. I
   termini e la teoria mostrati qui sono, per quanto posso sapere,
   generali per tutte le distribuzioni Linux e sono pensati
   specificamente per darvi una sintesi molto veloce di cosa comportano
   le installazioni via rete. Se volete effettuare installazioni via rete
   su macchine di vostra propriet allora vi avviso di leggere le sezioni
   principali di questo HOWTO in tutto e per tutto. Se questo HOWTO non
   contiene una sezione per la distribuzione che volete installare allora
   potete cambiare la distribuzione che state installando via rete per
   farla combaciare con l'HOWTO oppure usate quanto segue come una guida
   molto generale su come farla.

  Creazione dei file di configurazione

   Avete bisogno solamente di leggere/seguire questa sezione solo se
   intendete usare il processo di installazione automatico, se invece
   intendete fare una installazione manuale sulla vostra rete allora
   saltate questa sezione. Qui analizzeremo il processo di creazione dei
   file di configurazione che il programma di installazione legger per
   creare la configurazione delle nostre macchine client che stiamo
   installando durante una installazione di rete non presidiata.

  Installazione di un programma di configurazione

   Per creare i vostri file di configurazione avrete bisogno di
   installare l'editor di file di configurazione. Ogni distribuzione che
   consente l'installazione in modo non presidiato su una rete fornisce
   alcuni metodi per modificare i file di configurazione. Siate sicuri di
   averli installati su alcune macchine Linux in modo che vi permettano
   di creare e salvare tutte le differenti configurazioni che vorrete
   poter installare sulla vostra rete.

  Creazione di un file di configurazione di base

   Non appena vi sarete assicurati di aver installato il pacchetto del
   programma di configurazione, potete cominciare a creare i file di
   configurazione. Per la maggioranza delle situazioni la configurazione
   di base mostrata qui, sar sufficiente ad effettuare la vostra
   installazione.

   Fate partire il programma di configurazione che avete sul vostro
   sistema. Nella maggior parte dei casi, vi si presenter una finestra
   che vi permetter di configurare la maggior parte delle vostre opzioni
   di installazione come se steste installando una nuova macchina o
   effettuando un aggiornamento. Potete procedere attraverso ogni men,
   configurando le vostre opzioni per un particolare sistema, o
   configurare un insieme di sistemi simili che abbiate desiderio di
   installare automaticamente.

   Dopo aver visto ogni finestra di configurazione, siete pronti a
   salvare il vostro file di configurazione su disco. Fate click sul
   bottone salva e scegliete il posto sul vostro sistema in cui
   conservare i file di configurazione. Se state creando molte
   configurazioni differenti allora potrebbe essere utile creare un
   deposito delle vostre configurazioni: non dimenticate di dare ai file
   dei nomi significativi, in modo da conoscerne sempre il contenuto.

  Configurazione avanzata del file di impostazione

   Prima di provare la configurazione avanzata assicuratevi di aver prima
   creato un file di configurazione di base valido, come descritto sopra.
   E' perfettamente possibile creare i vostri file di configurazione
   partendo da zero, ma  pi semplice usare gli strumenti creati per
   fare il lavoro per voi!

   Non appena avete il vostro file di configurazione salvato, potete
   aprirlo nel vostro editor di testi preferito. Potete usare o
   modificare uno qualsiasi dei tag esistenti nel vostro file, fino a che
   sia i tag, che le opzioni che la sintassi che userete sia legale. Il
   miglior uso della modifica manuale dei file di configurazione 
   probabilmente per aggiungere all'installazione i vostri pacchetti
   personalizzati.

  Avviate il computer

   Il modo pi comune per avviare un computer pronto per l'installazione
   via rete  utilizzare un dischetto.
    1. Se non avete ancora creato un disco di avvio allora fatelo adesso
       (avete bisogno di fare ci solo per questa volta, quando avrete un
       disco di avvio potete installare quanti computer volete con un
       singolo disco).
          + Individuate l'immagine del floppy che avete bisogno di usare
          + Copiate l'immagine sul vostro dischetto (siate sicuri di
            averne inserito uno nel drive, ma non montato) usando il
            seguente comando:
dd if=vostrofile.img of=/dev/fd0
    2. Se state facendo una installazione automatica (con un file di
       configurazione) allora dovreste eseguire questo passo (altrimenti
       saltate al prossimo passo):
          + Copiate il vostro file di configurazione nella directory
            principale del dischetto
    3. Inserite il vostro dischetto nel computer client che volete
       installare. Assicuratevi che il dischetto sia nella lista dei
       dispositivi di avvio del vostro BIOS e accendete il vostro
       computer per effettuare l'avvio dal dischetto.
    4. Al cursore dell'avvio:
          + Se state per fare una installazione automatica allora fate
            partire il processo automatizzato
          + Se non intendete utilizzare i file di configurazione allora
            premete INVIO per l'installazione di default
    5. Terminate l'installazione

   Non dimenticate che alcune distribuzioni vi permettono di effettuare
   l'avvio da altri media cos come dalle immagini su dischetto per
   effettuare installazioni di rete. Inoltre, ogni distribuzione
   normalmente ha un insieme di opzioni ulteriori per l'avvio che potete
   utilizzare se il metodo descritto sopra non funziona sul vostro
   hardware. Queste opzioni di configurazioni extra sono normalmente per
   hardware non troppo comune ma sono realizzate per essere sicuri che
   voi possiate effettuare installazioni di rete.

4. Configurazione del server SuSe

   Questa sezione spiega come configurare il vostro server perch diventi
   un server di installazione di Linux SuSe. Potete configurare ogni
   distribuzione Linux per diventare un server di installazione Linux
   SuSe, questo computer a sua volta non deve essere necessariamente un
   computer con la distribuzione SuSe installata.

   Questa guida assume che voi abbiate un computer con installato Linux
   che sia gi configurato e installato e connesso alla vostra rete. Se
   avete bisogno di aiuto per installare Linux sul vostro server allora
   per cortesia consultate la sezione "Ulteriori informazioni" di questo
   HOWTO in Appendice A.

4.1 Configurazione dello spazio per i file

   Affinch il vostro server possa funzionare come un server di
   installazione SuSe avrete bisogno di metterci su tutti i dati
   richiesti che vi serviranno per effettuare una installazione completa
   della versione di SuSe che state per servire. Per esempio, se siete
   abituati ad installare la SuSe utilizzando i Cd allora avrete bisogno
   di spazio sul vostro server per copiare TUTTO il contenuto di ogni Cd
   sul vostro server.

   Perci, ancora prima che voi pensiate di configurare la vostra
   macchina come server di installazione, dovete controllare che abbiate
   a disposizione lo spazio richiesto. Questa pu sembrare una cosa
   stupida da controllare ma  molto importante e pu essere facilmente
   dimenticato durante la configurazione.

  Di quanto spazio avrete bisogno?

   Una guida per calcolare lo spazio che vi potr servire sar
   l'ammontare dello spazio corrispondente ai Cd da cui intendete copiare
   in seguito. Potrebbe essere uno dei seguenti esempi approssimati:

     * Numero dei Cd x 650Mb
     * Numero delle immagini ISO x 650Mb
     * Un DVD che potrebbe essere di circa 5Gb

  Quanto spazio avete?

   Avrete bisogno dell'appropriata quantit di spazio disponibile per il
   vostro sistema su alcuni filesystem locali. Non  un problema quale
   forma questo prende, se si tratti di un dispositivo RAID, un disco
   locale (sia EIDE che SCSI), ecc. Assicuratevi che lo spazio che
   intendete usare sia formattato con il filesystem scelto e che sia
   montato.

   Potete controllare questo spazio con il comando:
df -h

   Se il risultato vi mostra che avete abbastanza spazio per copiare i
   vostri dischi di installazione, allora potete continuare
   l'installazione. Se ci non avviene allora  tempo di pensare ad un
   aggiornamento della vostra futura macchina server!

4.2 Copiate i Cd di installazione

   Non appena sapete di avere abbastanza spazio disponibile  tempo di
   fare la copia del vostro media di installazione sul filesystem e la
   directory scelta. Per gli scopi di questo HOWTO useremo l'esempio
   seguente per rappresentare la directory dalla quale il nostro server
   di installazione sar configurato e in esecuzione:
/install

   Copiate il vostro media di installazione in /install. Il seguente
   esempio mostra come fare per copiare le vostre immagini del CD della
   SuSe nella directory /install:
    1. Montate il vostro cd
       per es. mount /mnt/cdrom
    2. Copiate i dati dal CD
       per es. cp -av /mnt/cdrom /install
    3. Smontate il CD
       per es. umount /mnt/cdrom
    4. Adesso cambiate il CD e ricominciate dal punto 1 per ognuno dei CD
       che avete
    5. Assicuratevi di aver copiato i file nascosti (file che iniziano
       con il ".") dalla cartella iniziale di ogni CD in /install

   Adesso dovreste avere tutto ci che vi serve in /install ma se avete
   copiato dai CD, per quanto riguarda Suse, la directory /install
   rappresenta ancora un insieme delle immagini Cd che avete copiato.
   Avete bisogno di cambiare ci in modo che l'insieme di immagini CD
   appaia come un singolo media di installazione. Per fare questo, usate
   il seguente comando Perl:
perl -pi -e 's/InstPath:\t\d+/InstPath:\t01/'
/install/suse/setup/descr/common.pkd

4.3 Abilitate l'accesso remoto

   E' tempo di rendere i vostri dati di installazione disponibili alle
   altre macchine sulla rete.

  NFS

   La SuSe  meglio installarla via rete utilizzando NFS in quanto il
   supporto per i protocolli HTTP e FTP non sono necessariamente
   supportati durante l'installazione, nonostante in un secondo momento
   gli aggiornamenti del sistema possono essere applicati via HTTP o FTP.

   Per installare via NFS avete bisogno che sul server siano verificate
   alcune condizioni:
     * La vostra cartella di installazione deve essere esportata
     * NFS deve essere installato ed in esecuzione
     * Il Portmap deve essere in esecuzione

   Per esportare la vostra cartella di installazione modificate il file
   /etc/exports ed aggiungete una voce per /install. Nel nostro esempio,
   noi dovremmo usare la seguente linea
/install *(ro)

   Quando avete salvato il vostro file exports allora dovete dire al
   demone NFS di leggere questo file di configurazione di nuovo affinch
   esporti la cartella che avete appena aggiunto. Fatelo eseguendo il
   comando:
exportfs -r

   Questo esegue il pi semplice export in sola lettura a tutti i
   computer della vostra rete. Se volete includere alcune opzioni
   avanzate nel vostro file export, per esempio esportando solo verso
   certi computer sulla rete o solo ad una certa sottorete, ecc. allora
   leggete le pagine del manuale per il file di esportazione in exports
   (5).

   Adesso avete completato la configurazione di base del vostro server di
   installazione.

4.4 Personalizzazione dei pacchetti

   Potete, se volete, aggiungere i vostri pacchetti proprietari alla
   distribuzione SuSe in modo che essi siano installati insieme alla SuSe
   via rete quanto installate i vostri client. Il vantaggio  che non
   dovete perdere tempo a configurare ogni macchina per i pacchetti che
   volete installare che non siano inclusi con SuSe. Esempi di questi
   potrebbe essere i vostri pacchetti RPM personalizzati oppure alcuni
   pacchetti specializzati.

   Semplicemente copiate i vostri pacchetti RPM nella seguente cartella
/install/suse/custom

   NOTA: potreste aver bisogno di creare questa cartella se non esiste

   I vostri pacchetti RPM personalizzati dovrebbero ora essere
   disponibili ai vostri client.

5. Installazione di un client SuSe

   A questo punto dovreste aver gi deciso, utilizzando la sezione Guida
   rapida di questo HOWTO, se andrete ad installare il vostro computer
   utilizzando la procedura automatica o quella manuale. La procedura
   automatica sotto SuSe  conosciuta come AutoYaST e in breve vi
   fornisce un file di configurazione per il computer che state per
   installare affinch possiate effettuare installazioni non presidiate
   delle macchine client.

5.1 Creazione dei file di configurazione AutoYaST

   Avete bisogno di leggere/seguire questa sezione solo avete intenzione
   di utilizzare un processo di installazione automatico, se intendete
   fare una installazione manuale sulla vostra rete allora saltate questa
   sezione. Qui analizzeremo il processo della creazione dei file di
   configurazione che il programma di installazione legger per
   permettere di configurare il computer client che stiamo installando
   via rete con una procedura non presidiata.

  Installazione del modulo YaST 2

   Per cominciare a creare i vostri file di configurazione avrete bisogno
   di installare il modulo AutoYaSt per YaSt 2 sul vostro computer con la
   SuSe. Avrete bisogno di tre file RPM per questo, tutti presenti sul
   vostro Cd delle sorgenti della SuSe. I tre RPM sono:
     * yast2-trans-autoinst
     * yast2-config-autoinst
     * yast2-module-autoinst

   Controllate se li avete gi installati con il comando:
rpm -q {nome
del pacchetto RPM}

   Se questi pacchetti non sono installati allora installateli con il
   comando:
rpm -Uvh {nome del pacchetto RPM}

  Creazione di un file di configurazione di base

   Una volta che avete verificato di avere i pacchetti AutoYaST
   installati sul vostro sistema, potete cominciare a creare i vostri
   file di configurazione. Per la maggior parte delle situazioni la
   configurazione di base descritta qui sar sufficiente per effettuare
   le vostre installazioni

   Fate partire l'interfaccia grafica di configurazione
   dell'autoinstallazione di YaSt 2 con il comando:
yast2 autoyast

   Vi verr presentata una finestra che vi permetter di configurare la
   maggior parte delle vostre opzioni di installazione come se
   effettuaste l'installazione di una nuova macchina o un aggiornamento.
   Potete procedere attraverso i men di sistema configurando le vostre
   opzioni per un particolare sistema o selezionare una serie di sistemi
   simili che desiderate installare automaticamente. Alternativamente
   potete creare delle definizioni di classe che vi permettono di salvare
   parti differenti dell'impostazione di configurazione e quindi usare
   classi differenti per differenti insiemi di macchine.

   L'uso delle classi  particolarmente indicato quando avete un gruppo
   di sistemi che sono simili tra loro ma avete intenzione di installarli
   in maniera leggermente differente. Per esempio, potreste creare una
   definizione di classe per la impostazione hardware di tutti i vostri
   computer client e creare una classe separata per i pacchetti che
   intendete installare su di essi, sia che siano macchine server,
   macchine di prova, stazioni di lavoro, ecc. Potete quindi scegliere
   quali classi sono usate per quali macchine al momento
   dell'installazione. Nel nostro esempio, tutte le macchine usano la
   stessa impostazione hardware, ma le stazioni di lavoro dovrebbero
   installare pacchetti definiti nella classe per le stazioni di lavoro,
   le macchine di prova i pacchetti definiti nella classe di prova, ecc.

   Una volta che sarete andati avanti attraverso ogni schermata di
   configurazione nell'interfaccia grafica di configurazione di YaST2
   siete pronti a salvare il vostro file di configurazione sul disco.
   NOTA:  fuori dagli scopi di questo documento illustrarvi ogni opzione
   di configurazione per l'installazione, noi ci siamo solo soffermati
   sui principi delle installazioni via rete. Vi preghiamo di consultare
   la vostra documentazione SuSe o il sito web della SuSeper questa
   informazione. 

   Quando salvate i vostri file di configurazione essi saranno conservati
   localmente in due posti diversi a seconda di quali file avrete creato,
   come segue:
     * I file di configurazione dei computer sono conservati in
       /var/lib/autoinstall/repository
     * I file di definizione delle classi sono conservati in
       /var/lib/autoinstall/classes

  Impostazione avanzata dei file di configurazione

   Prima di provare la configurazione avanzata vi prego di essere sicuri
   di ever prima creato un file di configurazione di base cos come
   descritto sopra. E' perfettamente possibile creare il vostro proprio
   file di configurazione da zero, ma  molto pi semplice utilizzare gli
   strumenti preposti a fare il lavoro per voi!

   Non appena avrete salvato il vostro file di configurazione, potete
   aprirlo nel vostro editor di testi preferito. Il file  in formato XML
   perci  particolarmente facile da seguire e modificare manualmente.
   Potete usare o modificare ognuno dei tag esistenti nel vostro file,
   purch i tag, le opzioni e la sintassi che usate siano legali. Una
   guida completa dei tag e del loro uso pu essere trovata nel manuale
   di AutoYaST, per cortesia leggete l'Appendice A di questa guida come
   riferimento.

   Il miglior uso della modifica manuale dei file di configurazione 
   probabilmente per installare i vostri pacchetti personalizzati
   all'installazione. Indietro nella sezione Impostazione del Server SuSe
   abbiamo descritto come aggiungere i vostri pacchetti personalizzati al
   vostro server di installazione. Qui, descriviamo come accedere a
   questi pacchetti usando il file di configurazione in modo che essi
   possano essere installati automaticamente insieme al resto del
   sistema.

   Dovreste essere in grado di localizzare la sezione <software> nel
   vostro file di configurazione di base nel vostro editor di testi.
   Potete usare un sotto tag dentro la sezione software chiamato tag
   <extra_packages> che pu essere usato come nell'esempio seguente:
<software>
        <extra_packages>
                <package_location>
                        custom
                </package_location>
                <packages config:type="list">
                        <package>{Nome del vostro
                        pacchetto}</package>
                        <package>{Un altro pacchetto}</package>
                </packages>
        <extra_packages>
        <base>Default<base>
<software>

   La localizzazione dei pacchetti  indicata come custom, che
   corrisponde alla directory sotto la directory suse del vostro server
   di installazione dove avete posto i vostri pacchetti personalizzati,
   nel nostro esempio questa dovrebbe essere /install/suse/custom, ma qui
   avrete bisogno di scrivere solo custom.

   Potete includere quanti tag package volete sotto la sezione packages a
   seconda dei vostri desideri. Usate un tag package per ogni pacchetto
   personalizzato che volete includere nel vostro file di configurazione
   e installare sul vostro computer client.

   Il tag base alla fine dovrebbe essere lasciato cos come l'avete
   configurato durante la configurazione di base.

   Salvate il vostro file di configurazione modificato dal vostro editor
   di testi ed esso sar pronto per essere usato nella vostra
   installazione cos come descritto sotto.

5.2 Avviate il computer

   Ci sono molte situazioni, durante l'avvio di una installazione via
   rete di uno dei vostri sistemi client, che potrebbero significare che
   volete avviarlo in uno dei modi descritti sotto.NOTA: dovete usare
   ciascuno dei metodi descritti per il particolare uso per il quale 
   stato descritto.

  Installazione manuale

   Se avete saltato la sezione descritta sopra circa la creazione dei
   file di configurazione di AutoYaST allora questo  il modo con il
   quale dovete avviare le vostre macchine client.
    1. Accendete il vostro computer, assicuratevi che il Cd sia nella
       lista di avvio del vostro BIOS, inserite il CD. Dovrebbe
       presentarsi il normale menu di avvio del programma di
       installazione della SuSe. Come alternativa all'avvio dal CD,
       potete partire da una immagine del dischetto, dalla rete o usando
       qualsiasi metodo voi vogliate usare per avviare il programma di
       installazione.
    2. Selezionate l'opzione di "installazione manuale" dal menu di avvio
    3. Il vostro client dovrebbe ora far partire il programma di
       installazione e presentarvi un nuovo menu di sistema per
       l'installazione
    4. Caricate ogni modulo di rete di cui avrete bisogno per connettervi
       alla vostra rete
    5. Caricate ogni altro modulo di cui potrete aver bisogno per
       l'installazione, per esempio i moduli SCSI se state installando su
       una macchina che ha una SCSI
    6. Selezionate "Start installation" dal menu
    7. Scegliete l'opzione NFS e riempite il campo dell'indirizzo IP
       quando vi viene richiesto: questo dovrebbe esservi familiare, p.e.
       l'indirizzo IP del vostro server, e forse il vostro client e il
       nome del server se non avete deciso di utilizzare il DHCP.
    8. L'installazione ora proceder presentando le finestre di
       configurazione dove voi potrete selezionare le opzioni di
       installazione che desiderate per i vostri client come al solito.
    9. Una volta che avete configurato tutte le opzioni di installazione
       e selezionato l'avvio del processo di installazione, invece di
       leggere dal CD (o altri) media, il programma di installazione
       legger tutte le informazioni di cui ha bisogno dalla rete.
   10. Non dimenticate di rimuovere il CD (o altri media) dal lettore
       altrimenti potreste andare a finire in un processo di
       installazione ricorsivo.
   11. Andate a prendervi una tazza di qualcosa mentre aspettate che la
       vostra nuova brillante installazione finisca, non c' bisogno di
       cambiare i media di installazione.

  Installazione automatica

   Se avete seguito la sezione sopra circa la creazione dei file di
   configurazione di AutoYaST allora questo  il modo con il quale
   dovreste avviare i vostri computer client.
    1. Copiate il vostro file di configurazione che avete gi creato come
       sopra dalla vostra directory di deposito sul vostro disco rigido
       al vostro dischetto come file chiamato autoinst.xml. Potete farlo
       nel modo che segue:
Inserite e montate un dischetto
cp /var/lib/autoinstall/repository/VostroFile /dev/fd0/autoinst.xml
Smontate il dischetto
    2. Inserite il dischetto con il file di configurazione nel vostro
       computer client
    3. Accendete il vostro computer, assicurate che il CD sia nella lista
       di avvio del vostro BIOS, inserite il CD. Dovreste vedere il
       normale menu di avvio del programma di installazione della SuSe.
       Come alternativa all'avvio dal CD, potete avviare dalle immagini
       del dischetto, dalla rete o utilizzare qualsiasi metodo vogliate
       usare per avviare il programma di installazione.
    4. Al menu di avvio lasciate il comando di default con il quale Linux
       compie l'avvio standard, ma aggiungete i seguenti parametri
       affinch legga il vostro file di configurazione dal dischetto:
linux autoyast=floppy
    5. Il vostro client dovrebbe ora avviare il programma di
       installazione e prover a caricare i moduli appropriati e
       installare il sistema con le informazioni che avete inserito nel
       vostro file di configurazione.
    6. Se vi viene chiesto di inserire qualsiasi informazione per
       qualsiasi ragione allora fatelo altrimenti il programma di
       installazione non pu connettersi alla vostra rete.
    7. Una volta che la vostra installazione  in esecuzione allora
       potete rimuovere il CD e il dischetto e prendervi una tazza di
       qualcosa mentre aspettate che la vostra brillante nuova
       installazione sia finita, non c' nessun bisogno di cambiare media
       di installazione.

  Ulteriori opzioni di avvio

   Questa  una estensione alla tecnica usata per avviare computer client
   per le installazioni automatiche descritte sopra. Dovreste provare
   questo metodo se avete provato e fallito con il metodo precedente.
   Questa sezione dovrebbe aiutarvi se avete avuto problemi di
   connessioni di rete durante l'avvio, per esempio, se non avete un
   server DHCP sulla vostra rete.

   Potete creare ci che noi chiamiamo un file di "info" per mantenere le
   informazioni circa i dettagli dei vostri client di rete. Questo pu
   allora essere usato pi esplicitamente dal processo di installazione
   per contattare la vostra rete. Si tratta di un file di solo testo nel
   quale potete inserire certe parole chiave e combinazioni di valori che
   sono riconosciuti dal programma di installazione.

   La lista delle parole chiave che potete usare  la seguente:

     * autoyast - la locazione del vostro file di configurazione
     * gateway - il gateway che il vostro client dovrebbe usare (se
       presente)
     * insmod - qualsiasi modulo speciale del kernel abbiate bisogno di
       caricare
     * install - il percorso completo verso la vostra directory del
       server di installazione
     * ip - l'indirizzo del vostro computer client. Se non c' allora
       l'installer prover BOOTP/DHCP
     * nameserver - l'indirizzo del nameserver sulla vostra rete
     * netdevice - l'adattatore di rete che volete usare
     * netmask - la maschera di rete del vostro client
     * server - il nome host o l'indirizzo IP del server che avete
       configurato, cio la macchina da cui esportate il NFS
     * serverdir - la directory sul vostro server da cui l'installazione
       dovrebbe essere presa

   Usando le parole chiave di cui sopra in un file di esempio, voi
   dovreste trovarvi con qualcosa di simile a questo:
install: nfs://10.0.0.100/install/SuSE8.0
netdevice: eth0
server: 10.0.0.100
serverdir: /install/SuSE8.0
ip: 10.0.0.200
netmask: 255.0.0.0
gateway: 10.0.0.1
nameserver: 10.0.0.2
autoyast: floppy

   Sostituite l'indirizzo IP sopra con quelli pertinenti per la vostra
   rete e salvate questo file con il nome info nella directory radice del
   vostro dischetto che contiene il vostro file di configurazione
   autoinst.xml

6. Impostazione del server RedHat

   Questa sezione spiega come configurare il vostro server perch diventi
   un server di installazione di Linux RedHat. Potete configurare ogni
   distribuzione Linux per diventare un server di installazione Linux
   RedHat, questo computer a sua volta non deve essere necessariamente un
   computer con la distribuzione RedHat installata.

   Questa guida assume che voi abbiate un computer con installato Linux
   che sia gi configurato e installato e connesso alla vostra rete. Se
   avete bisogno di aiuto per installare Linux sul vostro server allora
   per cortesia consultate la sezione "Ulteriori informazioni" di questo
   HOWTO in Appendice A.

6.1 Configurazione dello spazio per i file

   Affinch il vostro server possa funzionare come un server di
   installazione RedHat avrete bisogno di metterci su tutti i dati
   richiesti che vi serviranno per effettuare una installazione completa
   della versione di RedHat che state per servire. Per esempio, se siete
   abituati ad installare la Redhat utilizzando i Cd allora avrete
   bisogno di spazio sul vostro server per copiare TUTTO il contenuto di
   ogni Cd sul vostro server.

   Perci, ancora prima che voi pensiate di configurare la vostra
   macchina come server di installazione, dovete controllare che abbiate
   a disposizione lo spazio richiesto. Questa pu sembrare una cosa
   stupida da controllare ma  molto importante e pu essere facilmente
   dimenticata durante la configurazione.

  Di quanto spazio avrete bisogno?

   Una guida per calcolare lo spazio che vi potr servire sar
   l'ammontare dello spazio corrispondente ai Cd da cui intendete copiare
   in seguito. Potrebbe essere uno dei seguenti esempi approssimati:

     * Numero dei CDs x 650Mb
     * Numero delle immagini ISO x 650Mb

  Quanto spazio avete?

   Avrete bisogno dell'appropriata quantit di spazio disponibile per il
   vostro sistema su alcuni filesystem locali. Non  un problema quale
   forma questo prende, se si tratti di un dispositivo RAID, un disco
   locale (sia EIDE che SCSI), ecc. Assicuratevi che lo spazio che
   intendete usare sia formattato con il filesystem scelto e che sia
   montato.

   Potete controllare questo spazio con il comando:
df -h

   Se il risultato vi mostra che avete abbastanza spazio per copiare i
   vostri dischi di installazione, allora potete continuare
   l'installazione. Se ci non avviene allora  tempo di pensare ad un
   aggiornamento della vostra futura macchina server!

6.2 Copiate i media di installazione

   Non appena sapete di avere abbastanza spazio disponibile  tempo di
   fare la copia del vostro media di installazione sul filesystem e la
   directory scelta. Per gli scopi di questo HOWTO useremo l'esempio
   seguente per rappresentare la directory dalla quale il nostro server
   di installazione sar configurato e in esecuzione:
/install

   Copiate il vostro media di installazione in /install. Il seguente
   esempio mostra come fare per copiare le vostre immagini del CD della
   RedHat nella cartella /install:
    1. Montate il vostro CD
       p.e. mount /mnt/cdrom
    2. Copiate i dati dal CD
       p.e. cp -av /mnt/cdrom /install
    3. Smontate il CD
       p.e. umount /mnt/cdrom
    4. Adesso cambiate i CD e ripetete dal passo 1 per ognuno dei Cd in
       vostro possesso.

6.3 Abilitate l'accesso remoto

   E' tempo di rendere disponibili i vostri dati di installazione agli
   altri computer in rete. La RedHat pu essere installata via rete
   utilizzando i protocolli NFS, HTTP e FTP. Potete selezionare quali di
   questi sar usato sul client al momento dell'installazione. Se uno dei
   servizi non  configurato sul computer allora sar disponibile per la
   selezione dal client ma il programma di installazione non funzioner.
   Perci, la miglior cosa  abilitare tutti e tre i protocolli sul
   vostro server (in modo che funzionino tutti su ogni macchina client)
   oppure, se non li abilitate tutti e tre, notificate la cosa molto
   chiaramente e dite quale servizio dovr essere utilizzato per il
   vostro particolare server di installazione.

  NFS

   Il protocollo NFS  l'unico che funzioner con il metodo di
   installazione grafico della RedHat quando installerete i vostri
   client. Perci, se volete compiere installazioni in modalit grafica
   (al contrario di quelle testuali) allora dovete abilitare questo
   servizio sul vostro server.

   Per installare via NFS avete bisogno che sul server siano verificate
   alcune condizioni:
     * La vostra cartella di installazione deve essere esportata
     * NFS deve essere installato ed in esecuzione
     * Il Portmap deve essere in esecuzione

   Per esportare la vostra directory di installazione modificate il file
   /etc/exports ed aggiungetevi una voce per /install. Nel nostro
   esempio, noi useremo la seguente riga:

/install *(ro)

   Quando avete salvato il vostro file di export allora dovete dire al
   demone NFS di leggere nuovamente il file di configurazione per
   esportare la directory che avete appena aggiunto. Fatelo eseguendo il
   comando:

exportfs -r

   Questo esegue il pi semplice export in sola lettura a tutti i
   computer della vostra rete. Se volete includere alcune opzioni
   avanzate nel vostro file export, per esempio esportando solo verso
   certi computer sulla rete o solo ad una certa sottorete, ecc. allora
   leggete le pagine del manuale per il file di esportazione in exports
   (5).

  FTP

   Il protocollo FTP vi permetter solo installazioni testuali che
   potranno essere fatte dai vostri client. Questo pu essere pi o meno
   ideale per la vostra situazione ma tenetelo bene in mente.

   Per poter installare via FTP avete bisogno di permettere l'accesso FTP
   alla directory che avete configurato sul server come directory di
   installazione. Questo pu essere fatto sia con l'accesso anonimo
   oppure attraverso l'accesso via un account con password. L'accesso
   anonimo  probabilmente la cosa migliore a meno che non abbiate una
   ragione per proteggere il vostro server di installazione con una
   password.

   Se volete che il vostro accesso anonimo in FTP punti ad un'altra
   directory allora potete usare dei collegamenti simbolici per puntare
   alla directory che avete configurato come directory di installazione
   sul server. Ci vi permetter di utilizzare l'FTP in un ambiente di
   chroot ma vi dar ancora l'accesso alle immagini di installazione in
   una differente collocazione.

  HTTP

   In modo simile al protocollo FTP, HTTP vi permetter solo
   installazioni di tipo testuale dal lato client. Se avete un server web
   in esecuzione e volete abilitare l'accesso HTTP al vostro server di
   installazione allora aggiungete dei collegamenti simbolici dalla
   vostra radice dei documenti alla directory del server di installazione
   e questo vi garantir l'accesso. Se non avete familiarit con i server
   web o non siete a vostro agio con questo approccio allora lasciate
   fuori l'accesso HTTP dal vostro server di installazione in quanto non
   fornisce alcun ulteriore beneficio rispetto alle installazioni via NFS
   o FTP che possono essere pi semplici da configurare.

   Se scegliete di usare HTTP allora tutto quello che dovete fare
   fondamentalmente  rendere la directory di installazione visibile al
   vostro server web facendola apparire in qualche modo sotto la
   directory principale. Avete adesso completato la configurazione di
   base del vostro server di installazione.

6.4 Personalizzazione dei pacchetti

   Potete, se volete, aggiungere i vostri pacchetti personalizzati alla
   distribuzione RedHat in modo che siano installati via rete quando
   installate i vostri client. Il vantaggio  che non avete bisogno di
   perdere tempo configurando ogni macchina per i pacchetti che intendete
   installare e che non sono inclusi nella RedHat. Esempi di questo
   potrebbero essere i vostri pacchetti personalizzati che avete creato o
   alcuni pacchetti specialistici.

   Siate sicuri di avere installato il pacchetto anaconda-runtime sul
   vostro server. Questo normalmente  installato se avete la RedHat in
   esecuzione ma se avete un'altra distribuzione sul server allora
   dovreste essere capaci di installare gli RPM della RedHat senza troppi
   problemi. Per controllare se avete il pacchetto corretto date il
   comando
rpm -q
anaconda-runtime

   : se viene ritornato il nome del pacchetto allora lo avete installato,
   se non vi viene ritornato nulla,  necessario procedere
   all'installazione del pacchetto.

   Adesso semplicemente copiate i vostri pacchetti RPM nella seguente
   directory
/install/Redhat/RPMS

   Questa  la directory che dovrebbe gi contenere tutti gli RPM
   standard della RedHat per la versione della RedHat che avete
   configurato sul vostro server di installazione.

   Non appena avrete copiato i vostri pacchetti personalizzati avete
   bisogno di rigenerare la lista dei pacchetti che potete installare.
   Fatelo usando il seguente comando:
/usr/lib/anaconda-runtime/genhdlist /install

   La directory usata qui per /install  la directory di esempio che
   abbiamo gi usato. Rimpiazzatela con la directory dove avete copiato
   le immagini dei CD della RedHat. La directory dovrebbe essere la
   directory base del set di CD della RedHat, per esempio quella che
   contiene una sottodirectory chiamata Redhat prima della directory
   chiamata RPMS

   I vostri pacchetti personalizzati ora dovrebbero essere disponibili ai
   client.

  Ulteriore personalizzazione

   Oltre ad aggiungere i vostri RPM personalizzati alla RedHat, potete
   anche creare gruppi di RPM per il processo di installazione. Questo
   sar simile ai gruppi standard offerti dall'installazione della
   RedHat, come il gruppo "Software Development" che installer tutti i
   pacchetti utili a questo scopo sul vostro sistema.

   Questo vi permette l'installazione veloce di molti RPM per uno scopo
   specifico sui vostri sistemi e i gruppi che diventeranno disponibili
   come i normali gruppi della RedHat (e sono usati nello stesso modo)
   fino all'installazione sul client.

   Per creare i vostri gruppi personalizzati dovete modificare un file di
   testo chiamato comps. Nel nostro esempio, questo  collocato in:
/install/Redhat/base/comps

   Copiate la sintassi per i gruppi che sono gi presenti nel file e
   potrete creare i vostri raggruppamenti personali. Questi possono
   includere sia i pacchetti dall'installazione standard della RedHat,
   sia qualsiasi altro pacchetto personalizzato che potreste gi aver
   aggiunto; in sostanza, potete includere qualsiasi pacchetto nella
   directory RPMS.

   Quando avete modificato il file salvatelo senza sovrascrivere
   l'originale (potrebbe essere una buona idea tenere un backup
   dell'originale ma comunque sar sempre disponibile sulle vostre
   immagini del CD se ne avete bisogno). Comunque, dovete lanciare
   nuovamente il comando genhdlist, come spiegato sopra.

7. Installazione di un client RedHat

   Dovreste aver gi deciso, utilizzando la sezione Guida rapida di
   questo HOWTO, se state per installare il vostro computer utilizzando
   il processo automatizzato o quello manuale. Il processo automatizzato
   sotto RedHat  conosciuto come "Kickstart" e, in breve, vi fornisce un
   file di configurazione per il computer che state per installare in
   modo che possiate effettuare installazioni non presidiate delle
   macchine client.

7.1 Creazione dei file di configurazione di Kickstart

   Avete bisogno di leggere/seguire questa sezione solo se intendete
   usare il processo di installazione automatizzato, se intendete
   eseguire una installazione manuale sulla vostra rete allora saltate
   questa sezione. Qui illustreremo il processo di creazione dei file di
   configurazione che il programma di installazione legger per creare la
   configurazione del computer client che stiamo installando da rete in
   modalit non presidiata.

  Installazione del configuratore di Kickstart

   Per cominciare a creare i vostri file di installazione avrete bisogno
   di installare il "Kickstart configurator" sul vostro computer Linux.
   Per far ci, avrete bisogno di uno dei due RPM disponibili a seconda
   della versione di RedHat che state utilizzando. Questi RPM sono
   disponibili nei vostri Cd di installazione della RedHat come segue:
     * redhat-config-kickstart - per le versioni 8.x e superiori
     * ksconfig - per le versioni precedenti

   Controllate se li avete gi installati con il comando:
rpm -q {rpm
nome del pacchetto}

   Se questi pacchetti non sono installati allora installateli con il
   comando:
rpm -Uvh {rpm nome del pacchetto}

  Creazione di un file di configurazione di base

   Una volta che avete avuto la conferma che avete i pacchetti del
   configuratore installati, potete partire con la creazione dei file di
   configurazione. Per la maggior parte delle situazioni la
   configurazione di base descritta qui sar sufficiente per effettuare
   le vostre installazioni.

   Eseguite il programma di configurazione di Kickstart che avete sul
   vostro sistema. Questo potr essere fatto con il comando
   redhad-config-kickstart per la REdHat 8.x o superiore (o se avete
   l'RPM installato del redhat-config-kickstart), o il comando ksconfig
   per gli altri sistemi RedHat (se avete installato l'RPM ksconfig).

   Vi verr quindi presentata una finestra che vi permetter di
   configurare la maggior parte delle vostre opzioni di installazione
   come se steste installando un nuovo computer o compiendo un
   aggiornamento. Potete procedere attraverso ogni men, configurando le
   vostre opzioni per un determinato sistema o un insieme di sistemi
   simili che avete intenzione di installare automaticamente.

   Una volta che siete passati attraverso ognuna delle schermate di
   configurazione, siete pronti a salvare il vostro file di
   configurazione sul disco. NOTE:  fuori dallo scopo di questo
   documento di portarvi attraverso ogni opzione di configurazione per
   l'installazione, qui illustriamo solo i principi delle installazioni
   via rete. Vi prego di consultare la vostra documentazione RedHat
   oppure il sito web della RedHat per questa informazione. Fate click
   sul pulsante "save" e scegliete un locazione sul vostro sistema per
   salvare i vostri file di configurazione. Se state creando molte
   differenti configurazioni allora potrebbe essere utile creare il
   vostro archivio personale di configurazioni: non dimenticate di dare
   ai file un nome significativo, in modo da sapere sempre di che cosa si
   tratta.

  Impostazione avanzata del file di configurazione

   Prima di provare la configurazione avanzata per cortesia siate sicuri
   di aver prima di tutto creato un file di configurazione valido di
   base, cos come descritto sopra. E' perfettamente possibile creare i
   vostri file di configurazione personalizzati partendo da zero, ma 
   molto pi facile usare gli strumenti che provvedono ad eseguire il
   lavoro per conto vostro!

   Una volta che avete salvato il file di configurazione, potete aprirlo
   nel vostro editor di testo preferito.

   Potete utilizzare o modificare uno qualsiasi dei tag esistenti nel
   vostro file, purch i tag, le opzioni, e la sintassi che userete siano
   legali. Una volta che modificate il file manualmente allora salvatelo
   nel formato di testo di nuovo.

   Il miglior uso per modificare la configurazione del file manualmente 
   probabilmente per aggiungere i vostri pacchetti personalizzati
   all'installazione. Prima, nella sezione Impostazione del server RedHat
   abbiamo descritto come aggiungere i vostri pacchetti personalizzati al
   vostro server di installazione. Qui, descriviamo come accedere a quei
   pacchetti usando il file di configurazione cosicch essi possano
   essere automaticamente installati con il resto del sistema.

   Dovreste rintracciare una sezione packages nel vostro file di
   configurazione di base nel vostro editor di testo. Potete aggiungere
   il nome di ulteriori pacchetti, a seconda delle vostre necessit, alla
   fine di questa lista di pacchetti. Seguite il formato degli altri
   pacchetti che avete elencato nel file gi dalla configurazione di
   base. I pacchetti il cui nome inizia con @ sono nomi di gruppo di
   pacchetti. Potete usare uno qualsiasi dei gruppi di pacchetti standard
   della RedHat o potete usare qualsiasi gruppo personalizzato possiate
   aver creato.

   Nella sezione packages potete aggiungere quanti pacchetti e gruppi
   desiderate. Dovete solamente mettere un pacchetto su ogni linea,
   seguendo il formato gi fornito.

   Salvate il vostro file di configurazione dal vostro editor di testo,
   pronto per l'uso nelle vostre installazioni cos come descritto sotto.

   o revisionato fin qui ----->

7.2 Avvio del computer

   La maniera pi semplice consiste nell'utilizzare un dischetto per
   avviare i vostri client pronti per l'installazione. Qualsiasi cosa di
   cui abbiate bisogno vi  fornita dai Cd della RedHat cos come segue:
    1. Se non avete ancora creato un disco di avvio allora fatelo adesso
       (avete bisogno di fare questo una sola volta, quando avrete un
       disco di avvio potrete installare quanti computer vorrete con un
       singolo disco):
          + Localizzate l'immagine del dischetto di cui avete bisogno.
            Questa  sul primo CD della RedHat ed  in images/bootnet.img
          + Dalla directory images sul CD copiate l'immagine sul vostro
            dischetto (siate sicuri di averne uno inserito nel lettore,
            ma non montato) usando il seguente comando:
dd if=bootnet.img of=/dev/fd0
    2. Se state facendo una installazione automatizzata (con il file di
       configurazione) allora dovete seguire questo passo (altrimenti
       passate al prossimo):
          + Montate il vostro dischetto
mount /mnt/floppy
          + Copiate il vostro file di configurazione nella directory
            principale del dischetto con il nome ks.cfg
cp
        percorso/file /mnt/floppy
          + Smontate il vostro dischetto
umount /mnt/floppy
    3. Inserite il vostro dischetto nel computer client su cui volete
       installare la RedHat. Assicuratevi che il dischetto sia nella
       lista dei dispositivi di avvio del vostro BIOS e accendete il
       computer per fare l'avvio dal dischetto.
    4. Al cursore di avvio:
          + Se state facendo una installazione automatica:
linux ks=floppy
          + Se non state utilizzando file di configurazione allora
            premete INVIO per l'installazione di default
    5. Completate l'installazione:
          + Se state facendo una installazione automatizzata allora
            dovete completare ogni parte del processo di configurazione
            che avete dimenticato nel file di configurazione. Se avete un
            file di configurazione completo siete a posto perci andate a
            prendervi una tazza di qualcosa di piacevole e aspettate che
            l'installazione sia finita.
          + Se state facendo una installazione manuale allora dovete
            completare l'installazione nella maniera normale, scorrendo
            ogni men del programma di installazione della RedHat e
            selezionando le opzioni richieste per il vostro computer.
            Quando avete finito allora  tempo di una tazza di qualcosa
            di piacevole, non  necessario cambiare i dischi di
            installazione.

  Ulteriori opzioni di avvio

   Questa  una estensione della tecnica utilizzata per avviare i
   computer client per l'installazione automatica descritta sopra.
   Dovreste provare questo metodo se avete provato e fallito con il
   metodo precedente. Questa sezione dovrebbe aiutarvi se avete avuto
   problemi di connessione di rete durante l'avvio, per esempio, se non
   avete una scheda di rete supportata dal dischetto di avvio.

   Potete creare un secondo dischetto da utilizzare nel processo di avvio
   che contenga ulteriori driver per le schede di rete. Questo potrebbe
   essere letto all'avvio e i driver caricati per la vostra scheda da
   qui. Ci si fa come segue:
    1. Nella directory images sul vostro CD dovreste trovare un file
       chiamato drvnet.img.
    2. Dalla directory images del vostro CD, copiate il file verso un
       dischetto diverso con il comando:
dd if=drvnet.img of=/dev/fd0
       Di nuovo, siate sicuri che il vostro dischetto non sia montato
       quando eseguite questo comando.
    3. Adesso avete un dischetto con i driver di rete. Dovreste ritornare
       alla vostra installazione come descritto sopra ma adesso
       aggiungete la parola chiave dd alla vostra linea di comando.
          + Quindi per le installazioni automatizzate scriveremo:
linux dd ks=floppy
          + Per l'installazione manuale scriveremo:
linux dd
    4. Quando vi viene richiesto se avete un dischetto dei driver,
       selezionate SI. Quindi cambiate il disco di avvio con il vostro
       disco dei driver e i driver extra verranno caricati e utilizzati
       nella rilevazione della vostra scheda di rete.
    5. Ora dovreste continuare con l'installazione cos come descritto
       sopra.

8. Impostazione di un server Debian

   Questa sezione spiega come impostare il vostro server per essere un
   server di installazione per Debian. Potete selezionare qualsiasi
   distribuzione Linux per essere un server di installazione Debian,
   questo computer non deve necessariamente avere Debian in esecuzione.
   Non dimenticate che ci sono gi moltissimi mirror della Debian
   disponibili che provvedono all'accesso libero agli archivi Debian,
   perci, a meno che non abbiate veramente bisogno dei vostri archivi
   personalizzati, sarebbe meglio utilizzarne uno esistente.

   Questa guida assume che voi abbiate un computer installato con Linux
   che sia gi configurato, in esecuzione e connesso alla vostra rete. Se
   avete bisogno di aiuto per installare Linux sul vostro server allora
   per cortesia consultate la sezione "Ulteriori informazioni" di questo
   HOWTO in Appendice A.

8.1 Configurazione dello spazio per i file

   Affinch il vostro server possa agire come un server Debian di
   installazione via rete avrete bisogno di impostare il vostro computer
   per essere un mirror degli archivi Debian. A differenza della maggior
   parte delle altre distribuzioni Linux, la Debian  comunemente
   installata via rete, perci probabilmente voi non avrete ottenuto un
   insieme di immagini CD contenenti la Debian. Viene fornito un sistema
   di mirror che vi permette di copiare tutti i dati richiesti sul vostro
   server, liberamente.

   Perci, ancora prima che voi pensiate di configurare la vostra
   macchina come server di installazione, dovete controllare che abbiate
   a disposizione lo spazio richiesto. Questa pu sembrare una cosa
   stupida da controllare ma  molto importante e pu essere facilmente
   dimenticata durante la configurazione.

  Di quanto spazio avete bisogno?

   Gli archivi Debian sono di massima circa 40 Gb al momento della
   stesura di questo documento, ma se state per impostare un mirror
   completo tenete in mente che questo crescer. E' possibile fare il
   mirror anche solo di parti degli archivi Debian e potete ovviamente
   farlo solamente per le parti che pensate vi serviranno. Per esempio,
   se non usate certe architetture allora potrebbe essere inutile fare il
   mirror delle relative parti di archivio.

   Le ultime informazioni circa la dimensione degli archivi Debian 
   disponibile dal loro sito web a http://www.debian.org/mirror/size.

  Quanto spazio avete?

   Avrete bisogno dell'appropriata quantit di spazio disponibile per il
   vostro sistema su alcuni filesystem locali. Non  un problema quale
   forma questo prende, se si tratti di un dispositivo RAID, un disco
   locale (sia EIDE che SCSI), ecc. Assicuratevi che lo spazio che
   intendete usare sia formattato con il filesystem scelto e che sia
   montato.

   Potete controllare questo spazio con il comando:
df -h

   Se il risultato vi mostra che avete abbastanza spazio per copiare i
   vostri dischi di installazione, allora potete continuare
   l'installazione. Se ci non avviene allora  tempo di pensare ad un
   aggiornamento della vostra futura macchina server!

8.2 Duplicare l'archivio Debian

   Quando siete sicuri che avete abbastanza spazio per i dati che volete
   sottoporre a mirror allora potete andare al prossimo passo. Se non
   siete sicuri di avere abbastanza spazio per tutte le parti degli
   archivi Debian che vi interessano, allora potete comunque provare
   questo metodo, quindi se finite lo spazio disponibile, rimuovete
   alcune parti dall'archivio e provate di nuovo.

   Debian mantiene la propria guida su come impostare il proprio mirror
   Debian. Siete invitati a vederla all'indirizzo
   http://www.debian.org/mirror/ftpmirror. La lista dei passi qui sotto 
   basata sulle istruzioni di Debian ma  la mia personale
   interpretazione di essi, pensata per essere facile da usare e capire.

  Da dove duplicare?

   C' un mucchio terribile di siti Debian fuori da qui da cui potete
   duplicare. E' meglio per voi sceglierne uno che sia vicino a voi o uno
   che sapete che abbia una buona banda passante verso di voi. Per
   cortesia ricordate che se tutti utilizzano gli stessi siti per
   effettuare il proprio mirror, allora le prestazioni decadranno
   rapidamente, quindi scegliete attentamente.

   Una lista di siti che potete scegliere per effettuare il mirror pu
   essere trovata a http://www.debian.org/misc/README.mirrors
   http://www.debian.org/mirror/anonftpsync che eseguir la duplicazione
   per voi. Andate su questo sito e scaricate lo script sul vostro
   server, quindi avrete bisogno di impostare lo script per duplicare
   l'archivio cos come preferite. Adesso scorrete l'intero script (non 
   molto lungo) e guardate ogni linea. Decidete quali linee volete attive
   nel vostro script o no. Se non sapete cosa fa una linea 
   probabilmente meglio lasciarla con le sue impostazioni predefinite.
   Comunque, dovete impostare lo script con delle informazioni minime
   affinch funzioni tutto. Queste comprenderanno il server prescelto, il
   posto dove inserirete gli archivi sul vostro computer, ecc.. Una volta
   che avete impostato lo script con tutte le informazioni richieste
   allora siete pronti per eseguirlo: lo script partir copiando i dati
   dal server che avete prescelto sul vostro server. Non dimenticate di
   cambiare i permessi dello script affinch sia eseguibile e quindi
   lanciatelo dalla linea di comando. L'archivio Debian viene
   regolarmente aggiornato e affinch manteniate i vostri archivi e siate
   sicuri che siano aggiornati, avrete bisogno periodicamente di
   eseguirlo di nuovo per copiare ogni cambiamento avvenuto NOTA: lo
   script usa rsync che funziona a senso unico, non potrete mai copiare
   dal vostro computer verso il server scelto (ammesso che abbiate i
   permessi per farlo!). La cosa migliore da fare  eseguire lo script
   quotidianamente, quindi modificate il vostro crontab per far ci,
   oppure mettete lo script in /etc/cron.d/cron.daily se la vostra
   distribuzione Linux ha questa impostazione.

8.3 Abilitate l'accesso remoto

   E' tempo di rendere i vostri dati di installazione disponibili agli
   altri computer in rete. La Debian pu essere installata utilizzando i
   protocolli NFS, HTTP e FTP. Potete selezionare quali di questi sar
   usato al momento di effettuare l'installazione sul client. Se uno dei
   servizi non  configurato sul computer allora sar disponibile per la
   selezione dal client ma il programma di installazione non funzioner.
   Perci, la miglior cosa  abilitare tutti e tre i protocolli sul
   vostro server (in modo che funzionino tutti su ogni macchina client)
   oppure, se non li abilitate tutti e tre, notificate la cosa molto
   chiaramente e dite quale servizio dovr essere utilizzato per il
   vostro particolare server di installazione.

  NFS

   Per installare via NFS avete bisogno che sul server siano verificate
   alcune condizioni:
     * La vostra cartella di installazione deve essere esportata
     * NFS deve essere installato ed in esecuzione
     * Il Portmap deve essere in esecuzione

   Per esportare la vostra directory di installazione modificate il file
   /etc/exports aggiungendo una voce per la directory dove avete copiato
   i vostri archivi Debian. Nel nostro esempio, noi useremo la seguente
   riga:

/install *(ro)

   Quando avete salvato il vostro file di export allora dovete dire al
   demone NFS di leggere nuovamente il file di configurazione per
   esportare la directory che avete appena aggiunto. Fatelo eseguendo il
   comando:

exportfs -r

   Questo esegue il pi semplice export in sola lettura a tutti i
   computer della vostra rete. Se volete includere alcune opzioni
   avanzate nel vostro file export, per esempio esportando solo verso
   certi computer sulla rete o solo ad una certa sottorete, ecc. allora
   leggete le pagine del manuale per il file di esportazione in exports
   (5).

  FTP

   Per installare via FTP avete bisogno di permettere l'accesso FTP alla
   directory che avete impostato sul server come directory di
   installazione. Questo pu essere un accesso anonimo via FTP o un
   accesso protetto da login e password. L'accesso anonimo 
   probabilmente la soluzione migliore, a meno che non abbiate ragione di
   proteggere il vostro server di installazione con una password.

   Se volete che l'FTP anonimo punti ad una directory diversa potete
   usare i link simbolici per puntare alla directory che avete impostato
   come directory di installazione sul server. Questo vi permetter l'uso
   dell'FTP in un ambiente chroot ma vi dar ancora accesso alle immagini
   di installazione in una diversa collocazione.

  HTTP

   Se avete un server web in esecuzione e volete abilitare l'accesso HTTP
   al vostro server di installazione allora aggiungete un link simbolico
   dalla vostra directory radice dei documenti per la directory del
   server di installazione e questo vi garantir l'accesso. Se non avete
   familiarit con i server web o non vi  comodo questo approccio allora
   lasciate perdere l'accesso HTTP dal vostro server di installazione in
   quanto non vi assicura vantaggi rispetto alle installazioni via NFS o
   FTP che possono essere pi semplici da configurare.

   Se scegliete di utilizzare l'HTTP allora in definitiva ci che dovete
   fare  rendere la vostra directory di installazione visibile al vostro
   web server affinch appaia in qualche modo sotto la vostra radice dei
   documenti. Se state utilizzando il web server Apache allora Debian
   raccomanda di aggiungere la seguente linea al vostro file http.conf
<directory /org/ftp.debian.org/ftp>
   IndexOptions NameWidth=* +SuppressDescription
   DirectoryIndex .
</directory>

   Ora avete completato l'impostazione di base del vostro server.

9. Installazione di un client Debian

   Questa versione dell'HOWTO dell'installazione di rete non include
   informazioni circa l'installazione automatica di un sistema Debian, se
    questo ci di cui avete bisogno allora fate riferimento per cortesia
   ai collegamenti nella sezione "Ulteriori Informazioni" localizzata in
   Appendice A. Una ulteriore versione di questo HOWTO probabilmente
   includer dettagli per questo sistema.

9.1 Avviate il computer

   Ci sono molti sistemi per avviare il vostro computer affinch possiate
   installare Debian: potete se lo desiderate utilizzare il Cd n. 1 della
   Debian che contiene tutto il dischetto di avvio su un media facile da
   usare per avviare il vostro sistema. Comunque,  pi comune avviare
   una installazione di Debian usando i dischetti di avvio, questi sono
   forniti da Debian sui loro sistemi di mirror.

   Ottenete le immagini di avvio del dischetto dal vostro server mirror
   scelto dalla directory
   /debian/dists/stable/main/disks-hardware/current/images-1.44 dove
   disks-hardware  il tipo di hardware su cui state per installare la
   Debian. Notate che ci sono differenti insiemi di immagini di avvio dal
   dischetto in questa directory e dovreste stare attenti a scegliere
   quella che  adatta al vostro scopo. Se non siete sicuri di quale
   usare allora usate quelle nella directory specificate piuttosto che
   quelle in una delle sue sottodirectory.

   Copiate ogni immagine del dischetto che avete scaricato dal server su
   dischetti differenti, come nell'esempio sotto:
     * Inserite un dischetto
     * dd if=/path/to/image of=/dev/fd0
     * Rimuovete il dischetto.

   Non montate i dischetti quando usate questa procedura per creare i
   dischetti di avvio. Inoltre, non dimenticate di controllare che i
   dischetti che state per usare siano (a) dischetti in buone condizioni,
   per esempio non rotti, e (b) che non contengano alcun dato importante,
   poich l'intero dischetto sar sovrascritto con la perdita di tutti i
   dati.

   Una volta che avete un insieme di dischetti di avvio potete avviare il
   vostro computer client da questi inserendo il primo dischetto e
   accendendo il vostro sistema. Verr presentato uno schermo di
   benvenuto con alcune istruzioni, lette le quali potete premere (INVIO)
   per continuare l'installazione. A questo punto partir una nomrale
   installazione Debian, guardate la sezione Ulteriori Informazioni per i
   riferimenti alle istruzioni su come installare Debian.

10. Appendice A: Ulteriori Informazioni

   Questa pagina  una lista informale di riferimenti inseriti in nessun
   particolare ordine che io ho trovato utili o che altri mi hanno
   indicato. Se avete un riferimento da suggerire che non  indicato qui
   per cortesia mandatemi una email e io lo aggiunger in lista.

10.1 HOWTO

   Questi sono pensati come punti di partenza primari per ottenere le
   informazioni di base e per mostrarvi come risolvere un particolare
   problema.

  Generici

     * Net-HOWTO
     * Installation-HOWTO

  Redhat

     * Kickstart-HOWTO

10.2 Mini-HOWTO

   Questi sono dei piccoli testi liberi relativi agli HOWTO sopra.

  Generici

     * Lista di controllo della pre-installazione
     * Lista di controllo della post-installazione

  Debian

     * Debian-Jigdo

10.3 Pagine web

   C' un gran numero di pagine web informative disponibili in rete e per
   loro natura esse cambiano molto velocemente. Prover a tenere i
   collegamenti seguenti validi finch sar possibile ma essi potrebbero
   diventare obsoleti.

  Generico

     * Linux Documentation Project - Il Il sito di riferimento sulla
       documentazione Linux.

  SuSE

     * Sito web della SuSe
     * Sito web autoinstallazione

  Redhat

     * Sito web della RedHat
     * Pagine di documentazione
     * Pagine di supporto/risorse

  Debian

     * Sito web della Debian
     * Manuale di installazione
     * Impostare il vostro mirror Debian
     * Lista dei mirror
     * Installazione completamente automatizzata della Debian

10.4 liste di distribuzione

  SuSE

     * suse-autoinstall@suse.com  una lista di distribuzione specifica
       per AutoYast.
       Gli archivi della lista sono su
       http://lists.suse.com/archive/suse-autoinstall
       L'indirizzo per la sottoscrizione 
       suse-autoinstall-subscribe@suse.com

  Redhat

     * redhat-install-list@redhat.com  una lista di distribuzione per la
       installazione della RedHat.
       Gli archivi della lista sono disponibili solo ai membri della
       lista
       La pagina di informazioni sulla lista 
       https://listman.redhat.com/mailman/listinfo/redhat-install-list
     * Altre liste RedHat sono disponibili in linea
       La pagina di informazione  http://www.redhat.com/support/forums
